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Visto, letto, sentito 22/04/2010

La 5° edizione degli Stati generali del SaaS e del Cloud Computing

La 5° edizione degli Stati generali del SaaS e del Cloud Computing

Per il 5° anno consecutivo, EuroCloud France ha organizzato l’unica manifestazione francese incentrata esclusivamente sul mercato e gli attori del Cloud Computing. EuroCloud ha posto l’anno 2010 ed i suoi Stati Generali nell’ottica della distribuzione indiretta e del SaaS.

Gli Stati Generali di EuroCloud France si sono svolti martedì 20 aprile presso la CCI di Parigi, ed hanno posto l’accento sulla distribuzione in modalità SaaS. Un aspetto essenziale oggigiorno per lo sviluppo del Cloud. EuroCloud ha compiuto un lavoro di fondo per inserire il settore della distribuzione nel canale della distribuzione indiretta. «Il canale di distribuzione è un argomento essenziale per lo sviluppo del Cloud e quest’anno prenderemo diverse iniziative in questo senso» spiega Pierre-José Billotte, Presidente di EuroCloud France.

Le recenti mutazioni verso un’informatica su richiesta, per mezzo della la rete, ed il progressivo slittamen-to verso nuovi modelli con il Cloud Computing (IaaS, PaaS e SaaS) costituiscono un punto di rottura che dovrebbe trasformare profondamente le pratiche in materia di software e di servizi informatici.

Secondo lo studio Markess International realizzato nel 2009, meno del 10 % delle imprese avrebbero già fatto ricorso a servizi di Cloud Computing nell’ambito dell’hosting delle proprie infrastrutture e applicazioni informatiche. Entro il 2011, circa 1 impresa su 3 o addirittura 1 su 2 vi ricorrerà.

In occasione di questa giornata sono stati proposti diversi percorsi tematici, che hanno permesso ai partecipanti di esprimersi e di acquisire informazioni sugli argomenti più scottanti, con dibattiti orchestrati da attori di rilievo di quest’industria : “Qual è il ruolo degli intermediari della distribuzione di software e di ser-vizi? Quali sono le nuove politiche di distribuzione immaginate dagli editori di software? Quale sarà il comportamento degli acquirenti e degli utenti in questo nuovo ecosistema?

Quale realtà rappresenta il Cloud Computing? Chi sono e chi saranno gli attori di quest’estensione del SaaS? Si tratta di un fenomeno di moda o di una vera e propria evoluzione? Concretamente, questo mo-dello, risponde a quali attese del mercato?

Focus su “Qual è la realtà del Cloud Computing?

Animata da Kareen Frascaria (giornalista di CloudNews), questa tavola rotonda accoglieva grandi nomi, precursori del SaaS e del Cloud Computing, ossia Jean-Louis Baffier (Direttore prevendita di Salesforce), Cyril Grira (Responsabile grandi clienti Google Enterprise), Alexandre Rigaldo (Direttore del programma Cloud Computing Orange), Stéphane Claret (Presidente Direttore Generale di PageOnDemand.com), Stéphane Duproz (Direttore Generale di TelecityGroup) e Guillaume Plouin (Responsabile di Cloud Computing Octo Technology).

Apparso ormai da qualche anno, il Cloud Computing rivoluziona l’intero sistema informatico delle imprese. Permettendo di ridurre i costi d’investimento e al contempo di migliorare i metodi di lavoro, questo concetto ha il potere di cambiare la strategia delle imprese.

Dall’inizio del 2010, i prestatori sono, nel complesso, fiduciosi nei confronti della domanda delle imprese per il Cloud Computing, e in particolare quella delle grandi imprese e delle Piccole e Medie Imprese. Le offerte si sono strutturate, sono diventate più chiare e hanno acquisito una maggiore maturità permetten-do una migliore comprensione dei modelli.

Questi attori di rilievo sono ritornati sui freni che possono avere alcune grandi imprese nel fare il 1° passo verso soluzioni di Cloud Computing: la sicurezza e la riservatezza dei dati. Con il Cloud Computing infatti, le imprese pensano di perdere il controllo delle proprie applicazioni e la padronanza dell’insediamento dei loro dati. Dei timori e dei blocchi essenzialmente umani con un bisogno di evangelizzazione presso i Di-rettori dei Sistemi Informativi.

I Direttori dei Sistemi Informativi delle grandi imprese tuttavia, operano un cambiamento di posizione che li colloca come i più adatti a consumare del Cloud Computing rispetto alle Piccolissime Imprese e Piccole e Medie Imprese considerate, ancora di recente, come le imprese con il miglior profilo. I Direttori dei Sistemi Informativi delle grandi strutture che seguono maggiormente una strategia di riduzione dei costi, capiscono meglio il fatto che le proprie equipe debbano trasformarsi in capo progetto per gli end-user mentre i responsabili delle Piccole e Medie Imprese vedono ancora troppo il Cloud Computing come un sostituto delle proprie equipe IT.

… e Focus su “In cosa il Cloud Computing modificherà l’informatica delle imprese?

Animata da Matthieu Hug (Cofondatore RunMyProcess), questa tavola rotonda era composta da Eric Rousseau (Presidente Direttore Generale di VeePee), Miguel Membrado (Presidente Direttore Generale di Kimind Consulting), Stéphane Duproz (Direttore Generale di TelecityGroup), Stéphane Claret (Presidente Direttore Generale di PageOnDemand.com), Philippe Kalousdian (socio presso IS Lean consulting) e Christophe Routhieau (VP Product BlueKiwi).

Il Cloud Computing costituisce attualmente un’autentica rivoluzione ed una buona opportunità per le im-prese, in particolare per le più piccole. L’insieme del loro sistema operativo viene preso a carico dai pre-statori esterni, implicando significative riduzioni budgetarie. E’ importante tuttavia, che i fornitori di IaaS (Telecity e VeePee) comunichino i propri SLA al fine di mettere in primo piano la loro solidità ed il loro servizio sicuro al 100% per instaurare un rapporto di fiducia e rispondere così ai più critici. In compenso, i fornitori SaaS (Salesforce.com e PageOnDemand.com) possono aver tendenza a non proporne a van-taggio di una trasparenza sulla cronistoria della loro qualità di servizio.

Il Cloud Computing consente:

  • Estensibilità e adattabilità, non c’è nessun bisogno di anticipare le risorse necessarie, libera le imprese da qualsiasi logistica, manutenzione, aggiornamento e consente un immagazzinamento significativo di dati;
  • Virtualizzazione e mobilità, non importa il luogo in cui ci si trova, bastano un semplice browser ed una connessione Internet per ritrovare la propria sessione ed i propri documenti;
  • Messa in comune e riduzione dei costi, il consumo viene gestito mediante la messa in comune dei dati, non saranno più necessari pesanti investimenti in personale competente o in materiale che diventerà ra-pidamente obsoleto.

L’opportunità più interessante per una piccola struttura si trova proprio qui. Questo concetto rientra per-fettamente nella strategia di sviluppo, di competitività e di perpetuazione delle imprese. I server diventano virtuali, le imprese pagano solo quello che usano realmente. Ma sarebbe riduttivo limitare il Cloud Computing a vantaggi di ROI. Il sistema informativo delle imprese infatti, non è più limitato, e diventa di-sponibile ovunque. Il lavoro collaborativo in tempo reale su documenti comuni sarà possibile ovunque in qualsiasi paese ed in qualsiasi fuso orario. Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica che con-sentirà a moltissime società di competere con società più grandi sia in termini di investimenti, di risorse umane e materiali che di strategie di comunicazione o ancora di interoperabilità.
Questo mercato potrebbe portare ad un nuovo slancio verso l’innovazione per l’Europa?

Gli Stati Generali di Eurocloud 2010 si sono conclusi con la consegna di diversi premi. Un palmarès che indica l’aumento esponenziale di offerte SaaS verticali.

Si trattava di premiare una soluzione innovativa, originale e pratica, uno strumento di gestione dell’impresa, in SaaS.

Maferme si aggiudica il trofeo del SaaS, si tratta di una soluzione completa di coordinamento delle azioni di produzione e di servizi destinata agli operatori delle filiere e dei coltivatori diretti.

Il colpo di fulmine della giuria è andato a Faascape, una piattaforma di intermediazione tra consumatori e produttori di funzionalità di software. Questo progetto consente agli sviluppatori di produrre Web services con licenza libera (Apache V2). I servizi sviluppati sono ospitati in un’infrastruttura di tipo Cloud computing.

Per finire, il premio della giuria per la migliore soluzione SaaS è stato assegnato a Kyriba, leader delle applicazioni di gestione di tesoreria SaaS avec con una presenza in costante aumento a livello interna-zionale. Un bell’esempio di successo francese nel SaaS!

Complimenti anche alle altre 3 soluzioni che erano state prese in considerazione, sulle 49 candidature ricevute:
Adelya che è una piattaforma di fidelizzazione e di rapporti cliente per le insegne, fondata sulle tecnologie mobili e senza contatto NFC (Near Field Communication).
Qualys: Go Secure analizza i siti Web con 4 test di sicurezza. In caso di successo, viene generato un sigillo Qualys Secure che consente ai siti di e-Commerce di rassicurare i propri clienti.
Per finire We are the cloud: Soluzione di Business Intelligence, Bime connette tra loro un numero altissimo di fonti di dati, provenienti da fonti installate nell’impresa o da servizi Web. Le si può mescolare a piacimento. Bime consente ai propri utenti di ottenere risposte immediate a tutte le loro domande riguardo alla loro attività.

Ringraziamo anche Bime per il suo feedback su questa giornata degli Stati Generali del SaaS e del Cloud Computing che potete consultare qui Potrete ritrovare tutte le presentazioni degli intervenienti cliccando qui.

Potrete ritrovare tutte le presentazioni degli intervenienti cliccando qui.