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	<title>PageOnDemand.com &#187; Vu, lu, entendu</title>
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		<title>PageOnDemand sconvolge l&#8217;edizione dei cataloghi</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2010/09/28/pageondemand-transforma-la-edicion-de-catalogos/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 09:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revue de presse]]></category>
		<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

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		<description><![CDATA[La società propone una piattaforma Web che fa risparmiare tempo e denaro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La società propone una piattaforma Web che fa risparmiare tempo e denaro.</strong></p>
<p>I prospetti pubblicitari non spariranno certo domani dalle nostre buche delle lettere&#8230; La società francese PageOnDemand ha sviluppato una piattaforma Web collaborativa che accelera la progettazione di cataloghi e prospetti. Si tratta di un mercato che rende parecchio con 5.000 imprese che producono cataloghi in Francia. Inoltre, questo strumento è multicanale: il catalogo cartaceo può essere convertito in versione Web o addirittura adattato per gli smartphone e l&#8217;iPad.</p>
<p>PageOnDemand è stata creata nel 2006 intorno alle tecnologie ancora emergenti, all’epoca, del &#8220;cloud computing&#8221; (informatica delocalizzata) e del suo corollario, il software su richiesta (il SaaS o Software as a Service). &#8220;Abbiamo scommesso sul SaaS, una valida soluzione per togliere molti freni a cominciare dal costo della produzione di un catalogo&#8221;, spiega Stéphane Claret, Amministratrice delegata di PageOnDemand. Accessibile tramite Internet da un browser, l’applicazione è operativa rapidamente poiché non richiede installazione sulle postazioni di lavoro. L’inserzionista può accedere ad una piattaforma che gli consente di seguire lo stato di avanzamento dell&#8217;impaginazione. Dispone di una biblioteca di gabbie per creare il menabò preliminare del suo catalogo. Il tutto viene completato da uno strumento di conversione che genera automaticamente dei file DTP utilizzabili dai grafici che finalizzeranno l’impaginazione prima dell’invio dal tipografo. &#8220;Semplificare e fluidificare le fasi di produzione sono i principali obiettivi ricercati dagli inserzionisti che con il nostro sistema riprendono il controllo su compiti che prima erano delegati alle agenzie di creazione&#8221;, osserva Stéphane Claret. Un altro valido argomento per l’adozione di questo servizio: i professionisti pagano solo al consumo. Vengono fatturate solo le pagine realizzate.</p>
<ul>
<li><strong>Carrefour, uno dei nostri clienti </strong></li>
</ul>
<p>La società impiega 20 persone e quest’anno dovrebbe raggiungere un fatturato di 1,3 milioni di euro. La sua piattaforma ha permesso la realizzazione 4.000 cataloghi (Boulanger, gli hotel-club Belambra e Carrefour). Da dieci anni, i 1.000 negozi Carrefour Market progettano i propri volantini promozionali con questo strumento. &#8220;I capi pubblicità possono modificare i prezzi o le foto fino all’ultimo minuto. Ogni cambiamento viene riportato automaticamente su tutte le versioni del catalogo. Inoltre, i negozi presenti nella regione possono personalizzare le proprie promozioni&#8221;, spiega Stéphane Claret. Uno sviluppo esteso ad un maggior numero di negozi Carrefour in Europa è appena iniziato.</p>
<p><strong>Fonte: La Tribune, n°4565, martedì 28 settembre 2010 redatto da Laurent Pericone</strong></p>
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		<title>La 5° edizione degli Stati generali del SaaS e del Cloud Computing</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2010/04/22/la-5-edizione-degli-stati-generali-del-saas-e-del-cloud-computing/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 18:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fr.pageondemand.com/2010/04/22/retour-sur-la-5e-edition-des-etats-generaux-du-saas-et-du-cloud-computing/</guid>
		<description><![CDATA[Per il 5° anno consecutivo, EuroCloud France ha organizzato l’unica manifestazione francese incentrata esclusivamente sul mercato e gli attori del Cloud Computing.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per il 5° anno consecutivo, EuroCloud France ha organizzato l’unica manifestazione francese incentrata esclusivamente sul mercato e gli attori del Cloud Computing. EuroCloud ha posto l’anno 2010 ed i suoi Stati Generali nell’ottica della distribuzione indiretta e del SaaS.</strong></p>
<p>Gli Stati Generali di EuroCloud France si sono svolti martedì 20 aprile presso la CCI di Parigi, ed hanno posto l’accento sulla distribuzione in modalità SaaS. Un aspetto essenziale oggigiorno per lo sviluppo del Cloud. EuroCloud ha compiuto un lavoro di fondo per inserire il settore della distribuzione nel canale della distribuzione indiretta. «<em>Il canale di distribuzione è un argomento essenziale per lo sviluppo del Cloud e quest’anno prenderemo diverse iniziative in questo senso</em>» spiega Pierre-José Billotte, Presidente di EuroCloud France.</p>
<p>Le recenti mutazioni verso un’informatica su richiesta, per mezzo della la rete, ed il progressivo slittamen-to verso nuovi modelli con il Cloud Computing (<a href="http://it.pageondemand.com/2010/03/24/focus-sulla-tesi-di-cedric-mora-il-cloud-computing-in-francia/" target="_blank">IaaS, PaaS e SaaS</a>) costituiscono un punto di rottura che dovrebbe trasformare profondamente le pratiche in materia di software e di servizi informatici.</p>
<p>Secondo lo studio <a href="http://www.markess.com/" target="_blank">Markess International</a> realizzato nel 2009, meno del 10 % delle imprese avrebbero già fatto ricorso a servizi di Cloud Computing nell’ambito dell’hosting delle proprie infrastrutture e applicazioni informatiche. Entro il 2011, circa 1 impresa su 3 o addirittura 1 su 2 vi ricorrerà.</p>
<p>In occasione di questa giornata sono stati proposti diversi percorsi tematici, che hanno permesso ai partecipanti di esprimersi e di acquisire informazioni sugli argomenti più scottanti, con dibattiti orchestrati da attori di rilievo di quest’industria : &#8220;<em>Qual è il ruolo degli intermediari della distribuzione di software e di ser-vizi? Quali sono le nuove politiche di distribuzione immaginate dagli editori di software? Quale sarà il comportamento degli acquirenti e degli utenti in questo nuovo ecosistema?</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>Quale realtà rappresenta il Cloud Computing? Chi sono e chi saranno gli attori di quest’estensione del SaaS? Si tratta di un fenomeno di moda o di una vera e propria evoluzione? Concretamente, questo mo-dello, risponde a quali attese del mercato?</em>&#8221;</p>
<p><strong>Focus su &#8220;<em>Qual è la realtà del Cloud Computing?</em>&#8220;</strong></p>
<p><a href="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/04/Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_1_210x158.jpg.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4218" style="margin-right: 20px;" title="Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_1_210x158.jpg" src="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/04/Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_1_210x158.jpg.jpg" alt="" width="211" height="158" /></a>Animata da <strong>Kareen Frascaria</strong> (giornalista di CloudNews), questa tavola rotonda accoglieva grandi nomi, precursori del SaaS e del Cloud Computing, ossia <strong>Jean-Louis Baffier</strong> (Direttore prevendita di <a href="http://www.salesforce.com/it/" target="_blank">Salesforce</a>), <strong>Cyril Grira </strong>(Responsabile grandi clienti Google Enterprise), <strong>Alexandre Rigaldo</strong> (Direttore del programma Cloud Computing Orange), <strong>Stéphane Claret </strong>(Presidente Direttore Generale di PageOnDemand.com), <strong>Stéphane Duproz</strong> (Direttore Generale di <a href="http://www.telecitygroup.com/" target="_blank">TelecityGroup</a>) e <strong>Guillaume Plouin</strong> (Responsabile di Cloud Computing <a href="http://www.octo.com/" target="_blank">Octo Technology</a>).</p>
<p>Apparso ormai da qualche anno, il Cloud Computing rivoluziona l’intero sistema informatico delle imprese. Permettendo di ridurre i costi d’investimento e al contempo di migliorare i metodi di lavoro, questo concetto ha il potere di cambiare la strategia delle imprese.</p>
<p>Dall’inizio del 2010, i prestatori sono, nel complesso, fiduciosi nei confronti della domanda delle imprese per il Cloud Computing, e in particolare quella delle grandi imprese e delle Piccole e Medie Imprese. Le offerte si sono strutturate, sono diventate più chiare e hanno acquisito una maggiore maturità permetten-do una migliore comprensione dei modelli.</p>
<p><a title="http://www.salesforce.com/" href="http://www.salesforce.com/fr/" target="_blank"> </a>Questi attori di rilievo sono ritornati sui freni che possono avere alcune grandi imprese nel fare il 1° passo verso soluzioni di Cloud Computing: la sicurezza e la riservatezza dei dati. Con il Cloud Computing infatti, le imprese pensano di perdere il controllo delle proprie applicazioni e la padronanza dell’insediamento dei loro dati. Dei timori e dei blocchi essenzialmente umani con un bisogno di evangelizzazione presso i Di-rettori dei Sistemi Informativi.</p>
<p>I Direttori dei Sistemi Informativi delle grandi imprese tuttavia, operano un cambiamento di posizione che li colloca come i più adatti a consumare del Cloud Computing rispetto alle Piccolissime Imprese e Piccole e Medie Imprese considerate, ancora di recente, come le imprese con il miglior profilo. I Direttori dei Sistemi Informativi delle grandi strutture che seguono maggiormente una strategia di riduzione dei costi, capiscono meglio il fatto che le proprie equipe debbano trasformarsi in capo progetto per gli end-user mentre i responsabili delle Piccole e Medie Imprese vedono ancora troppo il Cloud Computing come un sostituto delle proprie equipe IT.</p>
<p><strong>&#8230; e Focus su &#8220;<em>In cosa il Cloud Computing modificherà l’informatica delle imprese?</em>&#8220;</strong></p>
<p><a href="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/04/Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_2_210x158.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4219" style="margin-right: 20px;" title="Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_2_210x158" src="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/04/Retour_sur_la_5e_edition_des_etats_generaux_du_SaaS_et_du_Cloud_Computing_2_210x158.jpg" alt="" width="210" height="158" /></a>Animata da <strong>Matthieu Hug</strong> (Cofondatore RunMyProcess), questa tavola rotonda era composta da <strong>Eric Rousseau</strong> (Presidente Direttore Generale di VeePee), <strong>Miguel Membrado</strong> (Presidente Direttore Generale di <a href="http://www.kimind.com/" target="_blank">Kimind Consulting</a>), <strong>Stéphane Duproz</strong> (Direttore Generale di <a href="http://www.telecitygroup.com/" target="_blank">TelecityGroup</a>),<strong> Stéphane Claret </strong>(Presidente Direttore Generale di PageOnDemand.com), <strong>Philippe Kalousdian</strong> (socio presso <a href="http://www.islean-consulting.fr/" target="_blank">IS Lean consulting</a>) e <strong>Christophe Routhieau</strong> (VP Product <a href="http://www.bluekiwi-software.com/" target="_blank">BlueKiwi</a>).</p>
<p>Il Cloud Computing costituisce attualmente un’autentica rivoluzione ed una buona opportunità per le im-prese, in particolare per le più piccole. L’insieme del loro sistema operativo viene preso a carico dai pre-statori esterni, implicando significative riduzioni budgetarie. E’ importante tuttavia, che i fornitori di IaaS (Telecity e VeePee) comunichino i propri SLA al fine di mettere in primo piano la loro solidità ed il loro servizio sicuro al 100% per instaurare un rapporto di fiducia e rispondere così ai più critici. In compenso, i fornitori SaaS (Salesforce.com e PageOnDemand.com) possono aver tendenza a non proporne a van-taggio di una trasparenza sulla cronistoria della loro qualità di servizio.</p>
<p>Il Cloud Computing consente:</p>
<ul>
<li>Estensibilità e adattabilità, non c’è nessun bisogno di anticipare le risorse necessarie, libera le imprese da qualsiasi logistica, manutenzione, aggiornamento e consente un immagazzinamento significativo di dati;</li>
<li>Virtualizzazione e mobilità, non importa il luogo in cui ci si trova, bastano un semplice browser ed una connessione Internet per ritrovare la propria sessione ed i propri documenti;</li>
<li>Messa in comune e riduzione dei costi, il consumo viene gestito mediante la messa in comune dei dati, non saranno più necessari pesanti investimenti in personale competente o in materiale che diventerà ra-pidamente obsoleto.</li>
</ul>
<p>L’opportunità più interessante per una piccola struttura si trova proprio qui. Questo concetto rientra per-fettamente nella strategia di sviluppo, di competitività e di perpetuazione delle imprese. I server diventano virtuali, le imprese pagano solo quello che usano realmente. Ma sarebbe riduttivo limitare il Cloud Computing a vantaggi di ROI. Il sistema informativo delle imprese infatti, non è più limitato, e diventa di-sponibile ovunque. Il lavoro collaborativo in tempo reale su documenti comuni sarà possibile ovunque in qualsiasi paese ed in qualsiasi fuso orario. Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica che con-sentirà a moltissime società di competere con società più grandi sia in termini di investimenti, di risorse umane e materiali che di strategie di comunicazione o ancora di interoperabilità.<br />
<em>Questo mercato potrebbe portare ad un nuovo slancio verso l’innovazione per l’Europa?</em><br />
<em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Gli Stati Generali di Eurocloud 2010 si sono conclusi con la consegna di diversi premi. Un palmarès che indica l’aumento esponenziale di offerte SaaS verticali.</strong></p>
<p>Si trattava di premiare una soluzione innovativa, originale e pratica, uno strumento di gestione dell’impresa, in SaaS.</p>
<p><strong><a href="www.maferme.com/ " target="_blank">Maferme</a> </strong>si aggiudica il trofeo del SaaS, si tratta di una soluzione completa di coordinamento delle azioni di produzione e di servizi destinata agli operatori delle filiere e dei coltivatori diretti.<strong> </strong></p>
<p>Il <strong>colpo di fulmine della giuria</strong> è andato a <a href="http://www.faascape.com/" target="_blank">Faascape</a>, una piattaforma di intermediazione tra consumatori e produttori di funzionalità di software. Questo progetto consente agli sviluppatori di produrre Web services con licenza libera (Apache V2). I servizi sviluppati sono ospitati in un’infrastruttura di tipo Cloud computing.</p>
<p>Per finire, il <strong>premio della giuria</strong> per la migliore soluzione SaaS è stato assegnato a <a href="http://www.kyriba.com/en/" target="_blank">Kyriba</a>, leader delle applicazioni di gestione di tesoreria SaaS avec con una presenza in costante aumento a livello interna-zionale. Un bell’esempio di successo francese nel SaaS!</p>
<p>Complimenti anche alle altre 3 soluzioni che erano state prese in considerazione, sulle 49 candidature ricevute:<br />
<a href="http://www.adelya.com/" target="_blank">Adelya</a> che è una piattaforma di fidelizzazione e di rapporti cliente per le insegne, fondata sulle tecnologie mobili e senza contatto NFC (Near Field Communication).<br />
<a href="http://www.qualys.com/" target="_blank">Qualys</a>: Go Secure analizza i siti Web con 4 test di sicurezza. In caso di successo, viene generato un sigillo Qualys Secure che consente ai siti di e-Commerce di rassicurare i propri clienti.<br />
Per finire <a href="http://fr.businessintelligence.me/" target="_blank">We are the cloud</a>: Soluzione di Business Intelligence, Bime connette tra loro un numero altissimo di fonti di dati, provenienti da fonti installate nell’impresa o da servizi Web. Le si può mescolare a piacimento. Bime consente ai propri utenti di ottenere risposte immediate a tutte le loro domande riguardo alla loro attività.</p>
<p>Ringraziamo anche Bime per il suo feedback su questa giornata degli Stati Generali del SaaS e del Cloud Computing che potete consultare qui Potrete ritrovare tutte le presentazioni degli intervenienti cliccando <a href="http://fr.bimehq.com/cloud-computing/eurocloud-france-rsultats-des-trophes-du-saas-penses-diverses/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Potrete ritrovare tutte le presentazioni degli intervenienti cliccando <a href="http://evenium.com/pro/fiche/quest.jsp;jsessionid=40A40431088E8D5DD278194A9A903179.gl1?surveyName=Default&amp;pg=presentations&amp;locale=2&amp;_TIM_=R41328999" target="_blank">qui</a>.</p>
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		</item>
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		<title>Letto in Vente à Distance n°221 – Aprile/Giugno 2010</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2010/04/05/le-catalogue-papier-moteur-de-votre-strategie-multicanal/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 12:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revue de presse]]></category>
		<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fr.pageondemand.com/2010/08/03/le-catalogue-papier-moteur-de-votre-strategie-multicanal/</guid>
		<description><![CDATA[Con l’esplosione di Internet, i comportamenti legati agli acquisti sono cambiati notevolmente. Il cliente diventa esigente, paragona, sceglie e acquista. Il web determinerà quindi la fine del catalogo cartaceo? Non ne siamo così sicuri!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IL CATALOGO CARTACEO: MOTORE DELLA VOSTRA STRATEGIA MULTICANALE </strong></p>
<p><strong>Con l’esplosione di Internet, i comportamenti legati agli acquisti sono cambiati notevolmente. Il cliente diventa esigente, paragona, sceglie e acquista. Il web determinerà quindi la fine del catalogo cartaceo? Non ne siamo così sicuri! Il catalogo cartaceo, in piena trasformazione, è un ottimo veicolo di fidelizzazione ed un elemento chiave nella strategia delle imprese di vendita a distanza. </strong></p>
<p><em>Perché il catalogo cartaceo continua a sedurre i clienti e ad essere un forte veicolo di vendita?</em><br />
Autentico negozio in immagini, il catalogo, per essere efficace e performante, deve rispondere a diverse regole fondamentali: chiarezza, semplicità di consultazione, ritmo di lettura, costruzione delle offerte, gerarchia dell’informazione… Per permettere al catalogo di essere un vero e proprio strumento di vendita, niente deve essere lasciato al caso.<br />
Nell’era di Internet, il multicanale è diventato un’autentica leva di crescita. Arricchisce le modalità di contatti con il cliente. In tale contesto, il catalogo cartaceo svolge quindi, più che mai, un ruolo fondamentale dal punto di vista strategico per le imprese di vendita a distanza. E’ il supporto richiesto dai consumatori che lo utilizzano come complemento, insieme agli altri canali messi a loro disposizione. Da una decina di anni, la maggior parte delle grandi società di Vendita a distanza propone i propri cataloghi online, queste ultime però continuano comunque a stampare lo stesso numero di brochure cartacee.<br />
Perché il consumatore rimane fedele al cartaceo? Il supporto cartaceo conserva il seguente vantaggio concreto rispetto a quello virtuale: fornisce un’idea immediata dell’esaustività dell’offerta proposta e mette in scena in modo piacevole i prodotti da vendere. In molti casi, il catalogo cartaceo rimane superiore al catalogo elettronico grazie alla facilità di accesso ai prodotti e gli utenti continuano ad apprezzarlo per questo. Il catalogo continua ad essere un elemento importante, se non essenziale, della catena di acquisto a distanza. Parliamo di questo rapporto tattile, di quest’emozione di vicinanza procurata dal catalogo che va oltre i confini dell’immaterialità di Internet.</p>
<p>Si tratta anche di un&#8217;arma efficace che si specializza, si perfeziona, diventa un veicolo di sogno e si libera della sua semplice funzione di informazione su Internet. Il catalogo cartaceo è uno strumento di fidelizzazione ed un mezzo efficace per coinvolgere le persone reticenti all&#8217;acquisto online. Continua ad essere un supporto di riferimento palpabile, concreto e a portata di mano.</p>
<p><em>Il catalogo, come svolge il proprio ruolo in una strategia multicanale?</em><br />
Le imprese devono rendersi conto che la sinergia e l’interazione tra i diversi canali consente di aumentare il valore globale del cliente. Da qui, l&#8217;importanza di costruire un’autentica strategia multicanale focalizzata sul valore del cliente, adattando l’offerta in funzione delle sue attese e dei suoi bisogni.<br />
Quali sono le sfide di domani? Bisogna essere capaci di misurare ed identificare il peso dei diversi canali sul valore cliente. E’ indispensabile, ad esempio, sapere qual è l’impatto di un catalogo sulla performance degli acquisti online o nel punto vendita.<br />
Oggi infatti, ancora troppe poche imprese dispongono degli strumenti necessari per realizzare queste misure e, di conseguenza, la maggior parte di esse non sa qual è il vero e proprio ritorno sull’investimento del proprio catalogo.<br />
In queste nuove strategie multicanale, pensate anche al catalogo elettronico! Attualmente, si constata infatti che il numero dei consumatori che preferisce consultare un catalogo elettronico rispetto al sito di e-commerce tradizionale è in costante crescita, poiché fornisce la stessa ricchezza d’informazioni, la stessa messa in scena e la stessa facilità di navigazione apprezzata in particolare nel catalogo cartaceo.<br />
Così, le strategie clienti multicanale che presentano alcune sfide fondamentali rimangono comunque la chiave del successo per prosperare sul lungo termine.</p>
<p><em><a href="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/08/Le-catalogue-papier-Moteur-de-votre-stratégie-multicanal_1_210x158.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4720" style="margin-right: 20px;" title="Le catalogue papier - Moteur de votre stratégie multicanal" src="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/08/Le-catalogue-papier-Moteur-de-votre-stratégie-multicanal_1_210x158.png" alt="" width="210" height="158" /></a>Come rivoluzionare il modo di fare i vostri cataloghi?</em><br />
In questo nuovo contesto multicanale, l’obiettivo sarà di immagazzinare nello stesso posto, in modo semplice, organizzato e poco costoso un’informazione coerente e costantemente aggiornata sull’insieme dei canali: sito commerciale, catalogo, negozi. Quest’informazione completa sui prodotti: testi, prezzi, codici, foto e pittogrammi vi consentirà di produrre meglio, in modo più rapido ed organizzato il catalogo cartaceo e le sue diverse versioni, e di utilizzare in seguito quest’informazione per aggiornare il sito commerciale e creare la pubblicità sul luogo di vendita.<br />
In che modo questa banca dati può aiutare nella produzione del catalogo?<br />
- Consente di semplificare l’insieme dei processi catalogo, di realizzare il rough delle pagine con una resa reale senza DTP e di gestire i file DTP standard senza limitare le possibilità creative dei grafici.<br />
- Utilizza un circuito di convalida automatizzato: visualizzazione delle strutture delle pagine prima del DTP, processo di correzione e controllo finale rapido e facile.<br />
- Rende sicuri e armonizza i dati su tutti i canali grazie alla pubblicazione dinamica dei contenuti.<br />
- Consente di convertire il catalogo cartaceo in catalogo elettronico o sul cellulare immediatamente e in un solo clic.</p>
<p><strong>Cronaca realizzata da Brigitte Carroi e Stéphane Claret</strong><br />
Brigitte CARROI è la fondatrice e la Direttrice Associata dell’Agenzia di Consulenza Marketing Direct Mkg dal 1995. Ha anche diretto per diversi anni le sue proprie attività di vendita a distanza. Stéphane CLARET, dopo oltre 15 anni nel dynamic publishing e nell’editing di software catalogo, ha creato PageOnDemand.com.</p>
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		<item>
		<title>Nuova seduta plenaria dell’OHM all’Assemblea Nazionale</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2010/03/30/nuova-seduta-plenaria-dell%e2%80%99ohm-all%e2%80%99assemblea-nazionale/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 17:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Sig. Yves Albarello, deputato della 7° circoscrizione di Seine e Marne, ha aperto questa seconda riunione dell’OHM all’assemblea nazionale. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Sig. Yves Albarello, deputato della 7° circoscrizione di Seine e Marne, ha aperto questa seconda riunione dell’OHM all’assemblea nazionale. &#8220;<em>Ho l’impressione di non avermi mai lasciato… sono lieto di essere dei vostri questa sera.</em>&#8220;</strong></p>
<p><strong>Il deputato ha presentato l’ordine del giorno precisando: &#8220;<em>a tutti coloro che pensavano che questa sera sarei venuto per fare politica, e bene no, sono presente ancora una volta, e sono davvero lieto di essere qui.</em>&#8220;</strong></p>
<p>L’obiettivo era di redigere uno stato di avanzamento dei progetti dell’Observatoire du Hors Média che, fiero dei propri risultati, tra il 2008 e il 2009, ha raddoppiato il suo numero di aderenti!<br />
<strong>Obiettivo per il 2010</strong>: Soddisfare l’obiettivo di partecipazione per arricchire sempre di più i dibattiti ed essere il più rappresentativi possibile presso i poteri pubblici e gli inserzionisti.</p>
<p><strong><br />
<a href="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/03/Françoise-Odolant_174x193.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4073" style="margin-right: 20px;" src="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/03/Françoise-Odolant_174x193.png" alt="" width="174" height="193" /></a>L&#8217;OHM a Shangai</strong></p>
<p>Si tratta di un evento importante in un paese emergente, molto vantaggioso per le attività che interessano i membri dell’OHM. &#8220;<em>L’interesse principale di quest’offerta è proprio l’iniziativa collettiva.</em>&#8221;<br />
Françoise ODOLANT è l’autrice della carta stabilita tra i grandi gruppi e le PMI. Viene dal mondo degli Acquisti, e propone un autentico viaggio d&#8217;affari, forte di incontri e di business development.<br />
&#8220;<em>Bisogna andare ad incontrare gli attori portatori di cambiamento, non possiamo più rimanere semplicemente sulla scena francese.</em>&#8221;</p>
<p>Il legame tra la filiera grafica e l’Esposizione Universale passa per il Salone del Design che non raggruppa solo l’architettura ma anche tutti i mestieri collegati alla comunicazione visiva. La Francia avrà un posto importante in occasione di questo Salone con una libertà di espressione eccezionale, riguardo all’organizzazione di conferenze ed altre animazioni.</p>
<p><strong><br />
I gruppi di lavoro dell’OHM</strong></p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di scoprire i 7 gruppi di lavoro guidati dall’OHM, che quest’anno si pone come obiettivo di far venire almeno 2 inserzionisti per gruppo di lavoro.</p>
<p><strong><a href="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/03/Marc-Ayrault_174x193.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4074" style="margin-right: 20px;" src="http://fr.pageondemand.com/wp-content/uploads/2010/03/Marc-Ayrault_174x193.png" alt="" width="174" height="193" /></a>Focus sul gruppo di Marc Ayrault, Advence</strong></p>
<p>Quel che ha motivato Marc Ayrault in quest’iniziativa, è prima di tutto l’evoluzione spettacolare di Internet che ha modificato completamente i mestieri di ognuno.<br />
&#8220;<em>Mi è sembrato necessario fornire una visione più chiara di quel che ciascuno faceva e delle intersezioni che vi potevano essere all’interno di mestieri molto diversi .</em>&#8221;<br />
Il gruppo ha quindi lavorato su un mapping non definitivo e non esaustivo che ha permesso di definire la base del loro lavoro.</p>
<p>Nella seconda fase della loro azione, Marc Ayrault desidera poter fornire uno stato per ognuno dei grandi segmenti di quelli che potranno essere i mestieri di domani.<br />
&#8220;<em>Il nostro fine è di potervi dare, sotto forma di file, o altro, le chiavi di quella che sicuramente sarà la vostra prossima evoluzione.</em>&#8221;<br />
Ogni impresa ha il dovere di rivedere i propri mestieri, l’esempio più convincente è sicuramente quello di UPS negli Stati Uniti che, avvicinandosi al proprio cliente ha saputo definire i suoi bisogni e adattarsi di conseguenza e in base alla concorrenza.<br />
Per la prossima riunione, potremo già avanzare su alcuni assi di riflessione e fornire i primi elementi sull&#8217;avanzamento.<br />
&#8220;<em>Naturalmente, più saremo numerosi a riunirci intorno a questo tavolo di riflessione e più tale riflessione sarà giusta. I vostri pareri sono importanti e l’interattività lo è ancora di più.</em>&#8221;</p>
<p>PageOnDemand.com si assocerà alla riflessione ricca e proficua di questo gruppo di lavoro!</p>
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		<title>Focus sulla tesi di Cédric Mora: Il Cloud Computing in Francia</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2010/03/24/focus-sulla-tesi-di-cedric-mora-il-cloud-computing-in-francia/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 14:10:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo martedì 23 marzo, EuroCloud France organizzava un nuovo networking per presentarci la tesi di Cédric Mora: "Il Cloud Computing in Francia, un modello che trasformerà le imprese."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Questo martedì 23 marzo, EuroCloud France organizzava un nuovo networking per presentarci la tesi di Cédric Mora: &#8220;<em>Il Cloud Computing in Francia, un modello che trasformerà le imprese: meccanismi decisionali e impatti.</em>&#8220;</strong></p>
<p>Alla fine del 2008, in seguito alla lettura dell’opera di Nicholas Carr, The Big Switch: Rewiring the World, Cédric Mora si è interessato al Cloud Computing e alla sua notorietà sia attraverso Google che i grandi titoli della stampa specializzata.</p>
<p>Breve promemoria sulle definizioni fondamentali per capire il Cloud Computing, il SaaS, IaaS e PaaS:</p>
<p><strong>Cloud Computing</strong> : &#8220;<em>Un modello che permette di accedere rapidamente ad un pool di risorse informatiche messe in comune, su richiesta (server, immagazzinamento, applicazioni, banda passante, etc.), senza bisogno di una forte interazione con il fornitore di servizi.</em>&#8221; (NIST, 2009)</p>
<p><strong>Software as a Service &#8211; SaaS</strong> : Utilizzare le applicazioni di un fornitore con un semplice browser Internet.</p>
<p><strong>Platform as a Service &#8211; PaaS</strong> : Sviluppare e implementare applicazioni specifiche sull’infrastruttura di un fornitore in un ambiente specifico.</p>
<p><strong>Infrastructure as a Service &#8211; IaaS</strong> : Utilizzare le risorse di un fornitore per delle applicazioni (server, banda passante, immagazzinamento, etc.)</p>
<p>In seguito a quest’interesse crescente, Cédric Mora si è interrogato sui meccanismi decisionali di questo fenomeno e sugli impatti nelle prime imprese:<br />
&#8220;<em>Le imprese, come fanno a sapere se le applicazioni specifiche, sviluppate e / o in hosting nel Cloud, sono pertinenti per loro, e se sì, a quali condizioni?</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>Quale sarà l’impatto dell’utilizzo dei servizi di PaaS e IaaS sulle prime imprese che lo utilizzeranno?</em>&#8221;</p>
<p>Per capire meglio i meccanismi decisionali e l&#8217;impatto sulle organizzazioni, consultate subito le conclusioni dello studio di Cédric Mora cliccando <a href="http://www.slideshare.net/cedricmora/prsentation-hec-cloud-computing-en-france-cdric-mora" target="_blank">qui</a> e <a href="http://content.yudu.com/Library/A1k7cp/CloudComputinginFran/resources/index.htm?referrerUrl=http%3A%2F%2Fwww.google.fr%2Fsearch%3Fclient%3Dsafari%26rls%3Den%26q%3DC%25C3%25A9dric%2BMora%2BYudu%26ie%3DUTF-8%26oe%3DUTF-8%26redir_esc%3D%26ei%3DjB2qS-y8H9W6jAer2ZyfBQ" target="_blank">qui</a></p>
<p>In seguito a questa presentazione, Pierre-José Billotte, presidente di EuroCloud France, ha preso la parola per annunciarci che attualmente, facevano parte dell’EuroCloud 18 paesi, con l&#8217;arrivo della Turchia, dell&#8217;Ucraina, di Malta, della Lituania e dell&#8217;Italia.<br />
25 paesi dovrebbero aver raggiunto l&#8217;EuroCloud entro la fine dell’anno!</p>
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		<title>ASP Forum diventa EuroCloud France</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2009/12/07/asp-forum-devient-eurocloud-france/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 14:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

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		<description><![CDATA[En octobre dernier, l'ASP Forum devenait EuroCloud avec pour idée de rassembler pour la première fois une communauté SaaS et Cloud Computing à travers l'Europe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In ottobre scorso, l’ASP Forum diventava EuroCloud con il fine di radunare, per la prima volta, una comunità SaaS e Cloud Computing attraverso l&#8217;Europa. EuroCloud lancia un marchio prestigioso per una notorietà europea ed in seguito mondiale volto alla costruzione di una cultura unica e forte intorno al Cloud Computing.</p>
<p>EuroCloud riunisce editori, integratori, operatori ed esperti del mercato del cloud, provenienti da tutta Europa per condividere le loro migliori prassi e sviluppare delle opportunità commerciali paneuropee.</p>
<p>Il 3 dicembre scorso, EuroCloud ha organizzato il suo primo networking che si è annunciato già come un grande successo di rapido sviluppo. Oggi, già 12 paesi fanno parte dell&#8217;EuroCloud: la Svezia, la Finlandia, la Danimarca, l’Irlanda, il Regno Unito, la Francia, il Lussemburgo, la Spagna, il Portogallo, il Belgio, i Paesi Bassi e sono in corso dei negoziati con la Germania, la Polonia, l’Italia e l’Ucraina.<br />
Pierre-José Billotte presidente di EuroCloud Francia, ha approfittato di quest’evento per annunciare che dal 4 dicembre, la Turchia raggiungerà questa famiglia in costante crescita!</p>
<p>Per maggiori informazioni visitate il sito <a href="http://www.eurocloud.org/" target="_blank">www.eurocloud.org/</a><strong><a href="http://www.eurocloud.org/" target="_blank"><br />
</a></strong><a href="http://www.eurocloud.org/" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Grands Prix de l&#8217;innovation 2009</title>
		<link>http://it.pageondemand.com/2009/12/01/innovation-2009-grand-prize-winners/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 12:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marion</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vu, lu, entendu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pageondemand.com/2009/12/01/grands-prix-de-linnovation-2009/</guid>
		<description><![CDATA[Attraverso i “Grands Prix de l’Innovation 2009”, la città di Parigi ha voluto sostenere la creazione di imprese innovative e ricompensare coloro che attraverso le loro innovazioni miglioreranno la vita della Città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sostenere l’innovazione</strong></p>
<p>Attraverso i “Grands Prix de l’Innovation 2009”, la città di Parigi ha voluto sostenere la creazione di imprese innovative e ricompensare coloro che attraverso le loro innovazioni miglioreranno la vita della Città.</p>
<p><strong>Una cerimonia prestigiosa</strong></p>
<p>Jean-Louis Missika, aggiunto al sindaco incaricato dell’Innovazione, della Ricerca e delle Università ha consegnato lunedì 30 novembre 2009, i cinque premi da 15.000 € ed un trofeo costituito da un pezzo di scalino della Tour Eiffel ai fortunati vincitori dei “Grands Prix dell’Innovation 2009” in ambiti quali il Digitale, il Design, i Servizi Innovativi, le Eco-Innovazioni e la Sanità.</p>
<p><strong>David Remaud</strong> è stato ricompensato per Wobe nella sua categoria Digitale. <strong>Wobe</strong> è un hotspot personale che permette di connettere l’insieme dei propri terminali mobili ad Internet selezionando la migliore rete senza fili.<br />
Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.plugnsurf.fr" target="_blank">www.plugnsurf.fr</a></p>
<p><strong>Christophe Tiraby</strong> è stato premiato per Jessiko, il robot pesce nella categoria Design. <strong>Jessico</strong> permette di formare coreografie acquatiche e luminose attraenti, forma il 1° banco di pesci artificiali per uno spettacolo acquatico.<br />
Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.robotswim.com" target="_blank">www.robotswim.com</a></p>
<p><strong>Philippe Laval</strong> è stato premiato per Kwaga nella categoria Servizi Innovativi. <strong>Kwaga</strong> è un servizio online disponibile su diverse webmail che viene ad arricchire ampiamente le messaggerie già esistenti.<br />
Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.kwaga.com" target="_blank">www.kwaga.com</a></p>
<p><strong>Aymeric Puech</strong> è stato premiato per Smartgrains nella categoria Eco-Innovazioni. <strong>Smartgrains</strong> migliora il bilancio carbonio delle infrastrutture di stazionamento fornendo il panorama dei posti disponibili nei parcheggi e guidando gli automobilisti in modo intelligente.<br />
Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.smartgrains.com" target="_blank">www.smartgrains.com</a></p>
<p>Infine, <strong>Yves Germani e Evelyne Bégaud</strong> sono stati premiati per Biospeedia nella categoria Sanità. <strong>Biospeedia</strong> consente di sviluppare, produrre e commercializzare Test di Diagnosi Rapida per le malattie infettive, essendo più vicino possibile al malato.<br />
Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.biospeedia.com" target="_blank">www.biospeedia.com</a></p>
<p>Il ricevimento, dato in onore delle persone premiate, ha riunito l’insieme della comunità scientifica ed i principali attori della creazione d’imprese. Un’ottima occasione per sviluppare la notorietà del suo progetto.</p>
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